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Plasticatore modella a mano busto in ceramica a Caltagirone – lavorazione artigianale Crita Ceramiche
Mani che modellano la storia — Il processo artigianale dietro i Busti Crita
Ogni busto Crita inizia da un grumo di argilla e da una visione. Non esiste stampo che possa fare ciò che fanno le mani dei nostri maestri plasticatori: costruire forma, volume e carattere dalla materia bruta, senza compromessi e senza scorciatoie. Chi è il plasticatore: il custode dell'argilla Il plasticatore è una figura antica e preziosa nella tradizione ceramica di Caltagirone. È lo scultore dell'argilla, colui che conosce la materia nel profondo — le sue resistenze, le sue cedevolezze, il modo in cui si ritira durante la cottura, come reagisce agli smalti. È un sapere trasmesso di generazione in generazione, affinato nel tempo, che oggi trova espressione nei Busti della nostra collezione Stupor Mundi. Dal blocco di argilla alla scultura La costruzione di un busto come quello di Federico II è un'operazione complessa che richiede giorni di lavoro. Il corpo, le spalle, il volto, i dettagli dell'armatura o del manto reale: tutto viene costruito progressivamente, lasciando all'argilla il tempo di raggiungere la consistenza giusta prima di aggiungere nuovi elementi. Il collo deve sostenere la testa, le orecchie devono aderire perfettamente al cranio, gli occhi — modellati singolarmente — devono trasmettere vita.Dopo la fase di modellazione, il pezzo viene lasciato asciugare lentamente. La prima cottura — la biscottura — rende l'argilla dura e porosa, pronta ad accogliere lo smalto. Ed è qui che entra in gioco un'altra maestria: la scelta e l'applicazione dei colori. Porfido, Carrara, Argento: tre anime cromatiche che trasformano la terracotta in qualcosa di straordinario.La seconda cottura, ad alta temperatura, fonde lo smalto alla ceramica in un processo irreversibile. Ogni pezzo che esce dal forno è unico: le variazioni naturali del fuoco creano sfumature impossibili da replicare esattamente. È questa unicità che rende ogni busto Crita un'opera irripetibile.Quando diciamo che i nostri busti sono sculture, lo diciamo nel senso più pieno del termine. Ogni pezzo porta in sé ore di lavoro manuale, la competenza di artigiani eccezionali e la tradizione di una città — Caltagirone — che ha fatto della ceramica la sua ragione di essere.   — English version below — Hands that shape history. The craft process behind the Crita Busts Craftsmanship • Sculptors • Caltagirone ManufactureEvery Crita bust begins with a lump of clay and a vision. No mould can do what the hands of our master sculptors do: build form, volume and character from raw matter, without compromise and without shortcuts. The plasticatore: guardian of the clay The plasticatore — the clay sculptor — is an ancient and precious figure in the ceramic tradition of Caltagirone. He knows the material deeply: its resistance, its give, the way it contracts during firing, how it responds to glazes. This is knowledge passed from generation to generation, refined over time, and today it finds expression in the Busts of our Stupor Mundi collection. From block of clay to sculpture Building a bust like that of Frederick II is a complex operation requiring days of work. The body, the shoulders, the face, the details of armour or royal mantle: everything is constructed progressively, allowing the clay to reach the right consistency before new elements are added. The neck must support the head, the ears must adhere perfectly to the skull, the eyes — modelled individually — must convey life.After modelling, the piece is left to dry slowly. The first firing — the bisque — renders the clay hard and porous, ready to receive the glaze. And here another mastery comes into play: the selection and application of colour. Porphyry, Carrara, Silver: three chromatic souls that transform terracotta into something extraordinary.The second high-temperature firing fuses the glaze to the ceramic in an irreversible process. Every piece that emerges from the kiln is unique: the natural variations of fire create nuances impossible to replicate exactly. It is this uniqueness that makes every Crita bust a one-of-a-kind work.When we say our busts are sculptures, we mean it in the fullest sense. Each piece carries within it hours of manual work, the skill of exceptional artisans, and the tradition of a city — Caltagirone — that has made ceramics its reason for being.
Stupor Mundi. Federico II e Costanza d'Altavilla rivivono nella ceramica di Caltagirone
Stupor Mundi. Federico II e Costanza d'Altavilla rivivono nella ceramica di Caltagirone
Chi era Federico II di Svevia? L'imperatore che stupì il mondo C'era una volta un re che stupì il mondo. Federico II di Svevia, incoronato re di Sicilia a quattro anni e poi imperatore del Sacro Romano Impero, fu forse il monarca più straordinario del Medioevo: poliglotta, filosofo, astronomo, giurista e mecenate. I suoi contemporanei lo chiamarono Stupor Mundi — meraviglia del mondo — e quella meraviglia non si è mai davvero spenta. Costanza d'Altavilla: La madre sovrana che rese possibile tutto Dietro questo straordinario destino c'è una donna altrettanto eccezionale: Costanza d'Altavilla, regina normanna di Sicilia, che sposò Enrico VI di Hohenstaufen e diede alla luce Federico a Jesi nel 1194. Fu lei a governare il regno con mano ferma durante la minorità del figlio, e fu grazie a lei che Federico poté diventare ciò che fu. Madre, sovrana, custode di un'eredità imponente.Da questa storia nasce la nuova collezione di busti Crita: due sculture in ceramica di Caltagirone, interamente modellate a mano dai nostri maestri plasticatori, dedicate a Federico II e a Costanza d'Altavilla. I Busti Crita: Sculture ispirate a Laurana e ai reliquiari medievali Non semplici teste decorative, ma veri ritratti-scultura che evocano la tradizione dei busti-reliquiari medievali e la grande statuaria del Rinascimento, in particolare l'opera di Francesco Laurana.Laurana, scultore dalmata attivo in Sicilia nella seconda metà del Quattrocento, era maestro nell'arte del busto femminile. Le sue figure trasmettevano silenzio, profondità, una bellezza assoluta e serena. È da lui che abbiamo preso ispirazione: non per imitarlo, ma per onorare quella stessa capacità della scultura di fermare il tempo e custodire la memoria. Ceramica di Caltagirone: Un patrimonio UNESCO che rivive nell'arte contemporanea I busti Crita non sono repliche storiche. Sono oggetti contemporanei che parlano di Sicilia, di identità e di continuità culturale. Come la testa di moro — simbolo identitario dell'isola — ha saputo attraversare i secoli rein ventandosi, così Federico e Costanza entrano nella casa di chi ama la bellezza e la storia, portando con sé secoli di straordinaria civiltà mediterranea.La ceramica di Caltagirone, patrimonio UNESCO, trova in questi busti una nuova e ambiziosa declinazione. La Storia della Sicilia rivive nelle nostre opere.

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